Equiseto tintura madre BIO
Equiseto tintura madre BIO
Equiseto tintura madre BIO

Equiseto tintura madre BIO

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Da agricoltura biologica, 100% puro e senza conservanti. 

L'Equiseto (equisetum arvense) o meglio la sua famiglia (equisetaceae), è considerata un fossile vivente, infatti era già presente sulla terra nel Carbonifero, dai 380 ai 250 milioni di anni fa.

E' una pianta che cresce naturalmente nei terreni incolti umidi o lungo i fossati, fino ai 2500 metri di altitudine, è caratterizzata da un fusto verde sterile, alto fino a 50 cm, con numerosi nodi e tipiche ramificazioni ad ombrello.

In medicina naturale è una pianta particolarmente ricercata fin dalll'antichità per i suoi effetti benefici: il medico romano Galeno la raccomandava ai suoi pazienti per le sue proprietà diuretiche.

Costituenti principali

L’equiseto contiene acidi organici, sali minerali (in particolare potassio e silicio), saponina (equisetonina), glucosidi flavonici, piccole quantità di alcaloidi e tannini.

Proprietà

Tradizionalmente la tintura madre di equiseto è impiegata come diuretico e rimineralizzante, ed è utile contro l’artrite e la fragilità di ossa, unghie e capelli.

Gli usi tradizionali della tintura madre di equiseto sono: dolori e infiammazioni alle articolazioni, artrite, artrosi, osteoporosi, fratture, tendiniti, infiammazioni genito-urinarie, ritenzione idrica, per "sgonfiare" gambe e caviglie pesanti .

La sua assunzione è altresì indicata in caso di fragilità delle unghie, perdita dei capelli, alopecia, invecchiamento della cute, perdita di tono dei tessuti.

Modalità d'uso

Indicazioni generali prevedono l'assunzione 30/40 gocce da diluire in poca acqua o in altra bevanda, 2/3 volte al giorno per almeno un mese, ma è sempre bene sentire il parere del medico per ogni singolo caso.

Usi Cosmetici

Si consigliano prodotti contenenti equiseto a chi ha una pelle da normale a secca, sensibile e infiammata, così come a chi soffre di dermatite o eczema.

E' adatto anche alle pelli mature, che hanno perso tono e elasticità.

In cosmesi trova impiego per la prevenzione dell'invecchiamento cutaneo e della cellulite, ma anche per tonificare, rassodare, rimineralizzare e purificare la pelle.

✿ Contro la CELLULITE: l’equiseto è un ottimo coadiuvante nella cura della cellulite e della ritenzione idrica.

✿ Come CICATRIZZANTE e contro le SMAGLIATURE All'equiseto vengono riconosciute proprietà cicatrizzanti, utili per favorire la guarigione delle ferite, come le piaghe o le fastidiose ulcere cutanee: infatti a causa dell'alto contenuto di acido silicico, stimola il metabolismo della pelle e del tessuto connettivo.

Applicato topicamente coadiuva il ripristino funzionale e strutturale del tessuto leso, portando ad una più rapida cicatrizzazione della lesione. Inoltre l'equiseto è piuttosto utile nel trattamento coadiuvante delle smagliature cutanee, grazie alle sue proprietà rassodanti, leviganti ed elasticizzanti.

✿ Per la cura di CAPELLI e UNGHIE: l’alta concentrazione di minerali presenti nell’equiseto, ne fanno un valido remineralizzante, utile per rinforzare i capelli, stimolare e tonificare il cuoio capelluto. Grazie all'azione astringente, l'equiseto è utilizzato per regolare la produzione di sebo nel trattamento dei capelli grassi. L'equiseto, infine, grazie alla silice è in grado anche di rinforzare le unghie fragili.

Per avere capelli forti e lucidi applicate uniformemente una lozione contenente Equiseto e Rosmarino su tutta la capigliatura, senza risciacquare: tonificherete così il cuoio capelluto, stimolando la crescita dei capelli e prevenendone la caduta.

Potete applicare la lozione anche sulle unghie, più volte al giorno, massaggiando bene.

Controindicazioni

L'assunzione dell'equiseto è controindicata durante la gravidanza e l'allattamento. In caso di lesioni cutanee estese e/o di origine sconosciuta, prima di utilizzare gli impacchi a base di equiseto, è fondamentale richiedere il consulto preventivo del medico. Interazioni farmacologiche Può interagire con i medicinali per l'ipertensione e i diuretici. Se si segue una cura farmacologica consultare sempre il proprio medico prima dell’uso.

Metodo di produzione

Le TINTURE MADRI (o estratti idro-alcolici) si ottengono mettendo a macerare le piante officinali fresche in una soluzione di acqua e alcool per un determinato periodo di tempo, ottenendo così l'estrazione dei principi attivi delle piante stesse.

Avvertenze

Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo e fanno riferimento agli usi tradizionali erboristici o a ricerche empiriche, non a studi scientificamente dimostrati di carattere medico. Non esiste garanzia di riscontro tra le informazioni sull'ingrediente riportate in questa scheda e le reali attività esplicate sull'organismo umano dall'ingrediente stesso nonché dagli eventuali preparati contenenti tale ingrediente. Le informazioni qui riportate non devono servire per assumere decisioni in merito al proprio stato di salute o ad eventuali terapie mediche, ed in nessun caso sono da intendersi come sostitutive a cure mediche. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.